Storia
Dal 1219, Monastero S. Maria di Rifreddo a Saluzzo, trasformato nel XVI secolo, rivive oggi come spazio culturale polifunzionale dopo recenti restauri.



Venerdì 22 Marzo 2023 - Ore 20:00

Mercoledì 27 Marzo - Ore 20.00

Venerdì 15 Marzo - Ore 20:30
Dal 1219, Monastero S. Maria di Rifreddo a Saluzzo, trasformato nel XVI secolo, rivive oggi come spazio culturale polifunzionale dopo recenti restauri.
Il connubio tra spazi storici e tecnologie all’avanguardia crea un’alchimia perfetta per il successo di iniziative culturali, commerciali e private. Considerato patrimonio culturale, tutelato dalle belle arti.
Accoglienza unica, storia eccezionale: sono le promesse in questo centro congressi. Scopri un luogo dove il passato si fonde con il presente, accogliendoti con il calore di secoli di storia.
Un viaggio senza tempo attraverso le mura della storia: nel 1219, un prezioso seme fu piantato a Rifreddo con la fondazione del monastero femminile di S. Maria di Rifreddo, una luce che illuminava la vita spirituale della comunità.
l destino di questi spazi si intreccia con le vite di donne devote, come Agnese, figlia di Manfredo II Marchese di Saluzzo, che nel 1219 pose la prima pietra del monastero a Rifreddo.
Nel XVI secolo, in piena Controriforma, il monastero di Rifreddo chiuse i battenti, seguendo le disposizioni del Concilio di Trento. Nel 1592, le monache si trasferirono a Saluzzo, trovando rifugio nel palazzo dell’Arcidiacono Vacca.
La Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo svolge la propria attività di cui al precedente comma prevalentemente nel territorio di tradizionale operatività del Saluzzese. Può comunque operare oltre tali limiti territoriali e, per interventi di solidarietà ad alto contenuto sociale, anche al di fuori del territorio nazionale; può inoltre operare per iniziative comuni a più Fondazioni promosse dall’Associazione tra le Casse di Risparmio Italiane o dall’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi.
La Fondazione nell’ambito del progetto "Alla Scoperta di un territorio e della sua comunità" si impegna nell’esplorare e promuovere le peculiarità del territorio intorno al saluzzese, attraverso eventi culturali, mostre e iniziative che coinvolgono attivamente la comunità locale.
Ogni pietra racconta una storia, e questo antico monastero
è un libro aperto di fascino e mistero.